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Case per le persone, non per i profitti!

Viviamo una situazione nella quale lo spazio abitativo è diventato “il mattone d’oro” e un’azione in borsa. Nuove abitazioni sempre più costose fanno schizzare in alto i prezzi,  mentre l’offerta di alloggi sociali continua a diminuire. Quartieri e vicinati vengono ristrutturati per fare profitti: il nostro bar preferito, il nostro asilo irrinunciabile e il nostro chiosco di fiducia sono minacciati o sono già stati cacciati via. Ci aumentano l’affitto, che ingoia una parte sempre maggiore del nostro reddito. Le nostre case vengono privatizzate, vendute e ancora rivendute per ricavare profitti. Le nostre abitazioni vengono costosamente sanate e modernizzate e gli affitti continuano a salire. I nostri appartamenti vengono trasformati in uffici, in appartamenti per vacanze o in investimenti che vengono lasciati vuoti. Riceviamo annunci di sfratto e disdette per uso personale del proprietario. Veniamo sfrattati a forza, strappati dai nostri quartieri, messi su una strada. Come persone senza casa siamo costretti/e a vivere in condizioni indegne.

Non vogliamo più tollerare questa ingiustizia e questa violenza. Ribelliamoci e solidarizziamo!

La svendita delle città nell’interesse di pochi non è una legge naturale, ma la conseguenza di un sistema economico sfrenato e di una politica che sembra aver perso la bussola della propria responsabilità sociale. Insieme possiamo cambiare tutto questo!

Decine, centinaia di migliaia di persone sono scese in strada negli scorsi anni per protestare per una giusta politica della casa e della città, l’ultima volta in tutta Europa in quasi 50 città per la giornata di azione del 6 aprile 2019. Questa tenace protesta di innumerevoli gruppi e iniziative in tante città è riuscita ad ottenere ciò che poco tempo fa sembrava inconcepibile: in tutto il paese si discute di un tetto massimo per gli affitti  e dell’espropriazione di grandi agenzie immobiliari. A Francoforte sul Meno, Osnabrück e Berlino gli inquilini si attribuiscono la facoltà  di decidere sugli orientamenti delle aziende comunali per l’edilizia abitativa. A Gera e Berlino vengono ricomunalizzati interi quartieri. In molte città vengono occupate case vuote.

Siamo una piattaforma di iniziative di inquilini e gruppi per il diritto alla città provenienti da tutta la Germania e chiediamo quanto segue:

  1. Vogliamo dei veri affitti sociali e una legge fondamentalmente diversa sui canoni di affitto.  Basta ai profitti con gli affitti!
  2. La fine degli sfratti e dei senzatetto. Housing First in alloggi dignitosi e un diritto alla casa che sia effettivo!
  3. Basta alloggi vuoti! Chiediamo che possa essere reso obbligatorio l’affitto di appartamenti lasciati sfitti per speculazione. Legalizzare le occupazioni!
  4. Una vera partecipazione democratica e un diritto collettivo per inquilini/e. Vogliamo partecipare alle decisioni che riguardano la nostra casa!
  5. Che venga riconosciuto il carattere non lucrativo nel settore della casa, la fine della speculazione con i terreni, la socializzazione della proprietà fondiaria e delle grandi società immobiliari. Casa e terreno non devono essere trattati come merce!
  6. Un cambiamento radicale di politica ed economia: per uno sviluppo urbano solidale ed ecologico!

Finché il nostro diritto alla casa non sarà realizzato, finché il caro-affitti non avrà fine, finché gli interessi continueranno a contare di più della giustizia sociale, noi continueremo ad aumentare la pressione!

Partecipate all‘ Housing Action Day globale il 28.03.2020!

Insieme mostriamo che esistono protesta, resistenza, solidarietà ed alternative!

Case per le persone, non per i profitti!

Aktionsbündnis gegen Verdrängung und Mietenwahnsinn
(Alleanza contro lo spostamento dei residenti e il caro-affitti),
il 29.10.2019

 

Qui potete vedere chi ha già sottoscritto l’appello.

Se anche voi volete sottoscrivere l’appello, mandate un’email a
info@housing-action-day.net